IL MONDO CI GUARDA: SE VINCE IL NO, A RISCHIO LA STABILITÀ (da “Basta un Sì”)

Vista dai giornali stranieri, l’Italia alla vigilia del referendum appare come una grande e pericolosa incognita. Per l’Europa, per le democrazie occidentali e, prima di tutto, per sé stessa. Perché – su questo tutti gli osservatori internazionali sono d’accordo – una crisi politica ed economica nel nostro Paese danneggerebbe innanzitutto l’euro, rischiando anche la fine…

GRANDE PARTECIPAZIONE DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO. ORA SI CAMBIA! (da “Basta un Sì”)

Tutti credevano che l’affluenza degli italiani all’estero non avrebbe raggiunto il 30%. Eppure le stime che arrivano dai consolati ammontano a 1 milione e 600mila schede – circa il 40% dell’affluenza. Certo, sono solo previsioni ancora, ma se il dato fosse confermato potrebbe non solo essere decisivo, ma confermerebbe la nostra convinzione che la riforma costituzionale per cui…

LA BUFALA SUL CNEL

Gira in rete l’ennesima bufala, questa volta riguardante il CNEL. C’è chi sostiene che, anche in caso di vittoria del Sì, il CNEL non potrà essere abolito perché “previsto dai trattati europei”. È falso: in Europa esiste un organo consultivo simile, il CESE, ma non esiste nessun obbligo per gli Stati membri di avere un…

IL SORPASSO (da “Basta un Sì”)

La pagina Facebook di ‘Basta un Sì’ ha sorpassato, con 168.701 like, quella del ‘Comitato per il No’, che ha raccolto 154.172 like. Al momento della pubblicazione di questo articolo, la nostra pagina è più apprezzata, seguita e commentata di quella del No. Qualcosa è nell’aria: nell’ultima settimana il clima è cambiato. E questo grazie…

NESSUNA DERIVA AUTORITARIA, MA SOLO STOP A 70 ANNI DI INCIUCI DI PALAZZO (da “Basta un Sì”)

Si fa un gran parlare di espressioni suggestive come “deriva autoritaria” o “accentramento di potere”, ma la realtà è un’altra – ed estremamente più semplice: si tratta solo di un tentativo di mettere a posto un sistema che ci ha abituati, da sempre, all’instabilità e all’ingovernabilità. Oggi ne siamo assuefatti, ma questo non significa che le…

LE 10 BUFALE DEL NO SMENTITE DAL COSTITUZIONALISTA FRANCESCO CLEMENTI (da “Basta un Sì”)

1) L’elezione dei senatori: Francesco Clementi smentisce l’affermazione dell’on. Alessandro Di Battista, che definisce il nuovo Senato un “dopolavoro”. Falso! Altro che dopo lavoro, cambia il ruolo del Senato che fungerà da raccordo tra cittadini, Enti Locali e Parlamento. 2) L’articolo 70 Il giornalista Luca Telese polemizza sulla lunghezza dell’articolo 70. Il nuovo articolo 70…

Il referendum e la bufala del complotto (da “l’Huffington Post”)

Alberto Saravalle Professore di Diritto dell’Unione Europea presso l’Universita’ di Padova Con la sola (pur notevole) eccezione dell’Economist, le più autorevoli testate internazionali si sono nettamente schierate per il Si nel referendum. Altrettanto dicasi per i leader dei principali paesi dell’occidente, a partire da Obama e dalla Merkel. Per parte loro, poi, banche, fondi, investitori…

IL 4 DICEMBRE, VOTA! (da “Basta un Sì”)

Il 4 dicembre l’Italia può iniziare a cambiare. La vittoria del Sì o del No sarà decisa da pochissimi voti, per questo ogni singolo voto è fondamentale. Se vuoi cambiare, il 4 dicembre vota Sì. Non lasciare che altre persone decidano il tuo futuro. SE VOTI SÌ: Finalmente, sanità uguale per tutti 315 stipendi parlamentari in meno 500 milioni di…

VOTARE NO SIGNIFICA CONDANNARCI A GOVERNI TECNICI IN ETERNO (da “Basta un Sì”)

Con la vittoria del No, il rischio che un nuovo governo di scopo sostituisca l’attuale governo politico non è l’unico aspetto preoccupante: quella dei governi tecnici rischia di diventare la regola per il futuro. Il vero “combinato disposto”, infatti, è rappresentato dal mantenimento dell’attuale Costituzione con un sistema elettorale proporzionale, che ora molti sostenitori del…